L’emergenza Covid ha imposto interventi in aiuto dei contribuenti in difficoltà per debiti fiscali.

Da parecchio tempo, si parla di un ulteriore provvedimento di agevolazione per le vecchie cartelle esattoriali (come la Rottamazione-quater o misure simili).

Intanto, però, il Governo ha esteso la decadenza dal beneficio della rateazione. Ciò significa che non si perde la possibilità di rateizzare il debito anche in caso di mancato pagamento, fino a ben dieci rate anche non consecutive (anziché di cinque come in precedenza). Questa agevolazione vale per tutte le rateizzazioni in corso a marzo 2020 e vale anche per i nuovi piani rateali concessi entro il 31 dicembre 2021.

I vantaggi per definire debiti con il fisco previsti per l’Emergenza Covid 19 non sono pochi.

Innanzitutto, per ottenere una rateazione fino a € 100.000, il contribuente non deve più dimostrare di trovarsi in una situazione di difficoltà che gli impedisce di pagare in un’unica soluzione.

Inoltre, può ottenere la rateazione anche se in passato è decaduto dal beneficio per non aver pagato: questa è un’opportunità forse ancora più interessante.

Vuol dire avere maggiore respiro in caso di prevedibili difficoltà economiche (o anche solo finanziarie) nel corso del 2021, prima di incorrere nella decadenza dal beneficio della maggior rateazione. Oppure, può essere una valida opportunità di “protezione transitoria” in vista degli eventuali futuri provvedimenti di agevolazione, come la tanto auspicata Rottamazione-quater.

Ci sono però anche aspetti meno favorevoli da considerare.

La sospensione dell’attività degli Uffici tributari per l’emergenza COVID è durata meno di un anno, con un rallentamento non così significativo dell’attività di recupero dei debiti fiscali più vecchi.

Tuttavia, le misure recentemente introdotte incidono sui termini di prescrizione e di decadenza.

Infatti, il Legislatore ha concesso all’Agente per la Riscossione due anni di proroga dei termini di decadenza e prescrizione per la notifica delle cartelle di pagamento in scadenza nel 2020 ed un anno di proroga di quelli in scadenza nel 2021.

Questo renderà più difficile impugnare le cartelle di pagamento per intervenuta prescrizione o decadenza: vizi molto diffusi nelle cartelle notificate fino a ora dall’Agente per la Riscossione. Dunque, la scelta di aderire alle misure di agevolazione potrebbero avere effetti importanti sulla prescrizione del diritto di riscuotere il debito non pagato.

Proprio per questo motivo, il contribuente – che sia persona fisica, oppure impresa individuale o società – deve valutare con attenzione la propria situazione nei confronti della ex Equitalia.

Chi vuole valutare se aderire alle nuove rateizzazioni o ad eventuali futuri provvedimenti di definizione agevolata del debito fiscale (Rottamazione- quater) deve prestare grande attenzione all’insieme della sua posizione: in certe condizioni, infatti, l’adesione ad una Rottamazione potrebbe costituire un riconoscimento di debito, che impedirà qualsiasi contenzioso tributario (magari per invocare la prescrizione del debito fiscale). Con le dovute distinzioni, in alcuni casi, anche un’istanza di rateazione intempestiva può ritorcersi contro al contribuente!

L’emergenza sanitaria ha dato più tempo e nuove occasioni a persone ed imprese per rateizzare il debito nei confronti del fisco ma anche più tempo all’Agenzia Entrate per avviare utilmente la procedura esecutiva.

Sono materie molto complesse ed insidiose in cui è facile commettere degli errori: la soluzione è sempre quella di farsi guidare da esperti del settore.

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