Nel corso dell’estate, la sentenza “Scheams II” della Corte di Giustizia Europea ha dichiarato inefficace l’accordo tra Europa e Stati Uniti. Questo ha modificato le regole del trasferimento dei dati tra questi continenti.

La sentenza ha anche introdotto limiti ad un altro strumento di uso frequente ovvero le clausole contrattuali standard.

L’impatto sul trattamento dei dati è stato significativo, anche perché dal 1° gennaio 2021 anche la Gran Bretagna diventerà uno Stato extra europeo.

Come fare per trasferire i dati personali all’estero e rispettare il GDPR?

Il GDPR impone obblighi molto seri ad imprenditori, manager, CEO, responsabili della protezione dei dati e a chi ricopra un ruolo decisionale all’interno delle aziende, soprattutto a livello strategico.

Le aziende e i titolari di trattamento possono disporre di una serie di strumenti alternativi  per regolarizzare i trasferimenti dei dati fuori dall’Europa. Oggi possiamo contare anche sui pareri del Gruppo dei Garanti Europei che sono una guida utile in materia.Il trattamento dei dati è centrale e strategico in ogni organizzazione e rispettare le regole consente di evitare problemi e sanzioni.

Per approfondire il tema, i consulenti Linet sono a disposizione.